Monday, November 07, 2005

31 Ott/6 Nov: Le 3 canzoni della settimana

Da ora in poi tenterò, ogni settimana, di stilare una mini-lista delle 3 canzoni che ho amato di più nella settimana appena trascorsa. La mia scelta sarà -volta per volta- supportata da motivazioni variabili (dal tecnico all'emotivo), direi. Allora via con la prima:

- The Beatles: She's leaving home
E' uno di quei casi in cui quando riascolti una canzone per la 100esima volta scopri che non le avevi mai prestato davvero attenzione, quando in realtà ci sono dei dettagli che la fanno risaltare enormemente, piccole cose di solito. Perché She's leaving... non è una canzone particolarmente appariscente, ma ha qualcosa che per me fa la differenza -una delle pccole cose di cui sopra- ovvero il ritornello cantato a due parti, praticamente a turno, da Mc Cartney e Lennon, con Lennon che si cimenta in un'interpretazione toccata dalla mano di dio (o così pare a me), e toccante (ai livelli dell'attacco di A day in the life).

-The Go-Betweens: Caroline & I
Una scelta condizionata fortemente dal fatto che li ho appena visti dal vivo, d'accordo, ma Caroline...è il tipo di pezzo di cui non riesci a liberarti perché il refrain è teribilmente catchy, di quelli che fischietti uscendo di casa o canticchi quando sei sovrappensiero. Io, in particolare, me lo sarò ripetuto tra me e me decine di volte negli ultimi 10 giorni. Ma ancora non riesco a liberarmene.

-Black Rebel Motorcycle Club: The line
Non ho ancora deciso se Howl (l'album della svolta roots/acustica etc. etc.) mi piace sul serio, ma la traccia con cui l'album si chiude ha un fascino quasi macabro, come il suo incedere dinoccolato nel ritornello (sempre che si possa dire "incedere dinoccolato" parlando d'una canzone...comunque sia, intendo l'andamento ritmicamente asimmetrico che prende, soprattutto rispetto alla strofa), e man mano che il pezzo procede mi dà l'impressione di venire come tirato dentro la canzone. (E come se non bastasse, dopo pochi secondi di pausa, parte la ghost track, per soli voce e tastiera, con una voce che plana sulle parole: "We may never be here again", e non riesco a non pensare che questa stia ad Howl dei BRMC come Motion picture soundtrack sta a Kid A dei Radiohead...)

2 comments:

Lu said...

Secondo me è eccezionale anche l'uso degli archi (fra il ritornello è l'attacco della strofa, geniale..) e dell'arpa all'inizio in she's leaving...!!!

FrammentiPastello said...

Tutte ottime song ! specialmente quella dei Go Betweens : )